CURIOSITÀ ROMANE
L'ARCO DELLA CIAMBELLA
a cura di Willy Pocino


Il tratto di strada del rione Pigna che congiunge via di Torre Argentina con via dei Cestari ha la strana denominazione di via dell'Arco della Ciambella. A tal proposito Flaminio Vacca riferisce una storiella, riferitagli dal padre Gabriele, secondo la quale nella prima metà del XVI secolo il cardinale Della Valle "incapricciatosi di cercar tesori fece scavare nelle terme di Agrippa, nelle quali si trovò una grande corona civica imperiale di metallo dorato…che aveva somiglianza di certe ciambelle che a quel tempo si vendevano per Roma…". Da tale rinvenimento, sostengono alcuni studiosi, sarebbe derivata l'insegna di una famosa Osteria, esistente nella zona, che ricordava nel nome l'antica ciambella romana, la quale ciambella avrebbe poi dato origine al singolare toponimo. C'è però da osservare che quando il cardinale Andrea Della Valle promosse gli scavi, l'osteria esisteva già da oltre cinquant'anni, e la sua insegna era stata ispirata ai vicini avanzi della grande sala circolare (a forma di ciambella) delle terme di Agrippa; la denominazione passò poi anche all'arco - una delle arcuazioni delle stesse terme - che scomparve nel 1621 in conseguenza dei lavori di sistemazione urbanistica eseguiti per volontà di Gregorio XV (1621-1623). Ma nonostante la distruzione dell'arco il nome rimase alla via.
E tuttora lo conserva.